Ieri sera, domenica 6 novembre, si è tenuto all’Eurosuole Forum il big match tra la Lube Civitanova e la Sir Safety Conad Perugia. Per la prima volta in questo girone di andata di SuperLega UnipolSai, il palazzetto di Civitanova Marche ha registrato il sold out, con un totale di 4136 spettatori. La partita è durata circa tre ore ed è stata molto combattuta. Nel campo avversario erano presenti Marko Podrascanin e Ivan Zaytsev, ex biancorossi.

Il big match tra Marche e Umbria, regioni colpite dai sismi di agosto e ottobre.

Il big match tra Marche e Umbria, regioni colpite dai sismi di agosto e ottobre.

Nel primo parziale il Perugia parte subito in vantaggio con l’errore in battuta di Juantorena. Gli umbri si fanno strada con le diagonali vincenti dello statunitense Russell e di Zaytsev, portandosi sul 2-6. Sul 4-8, Juantorena cerca di riequilibrare il punteggio con tre attacchi vincenti (7-8), ma il muro avversario ferma i cucinieri più volte riportandosi in netto vantaggio. Sokolov tenta il riavvicinamento con due attacchi di prima intenzione (20-21), ma anche questa volta gli ospiti salveranno la situazione dapprima con l’attacco vincente di Berger, poi con il primo tempo di Buti ed infine con il muro di Russell sull’attacco di Sokolov. Il set termina 22-25.

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Il muro di Buti su attacco Lube.

 

Nel secondo parziale la padrona di casa firma i primi punti, dando la speranza di un decisivo recupero. Sull’11-7, Kovac chiama il time out e al ritorno in campo i perugini rimontano con una serie di errori in battuta della Lube (14-14). Blengini si vede costretto a cambiare Kaliberda e a far entrare Cebulj per ristabilire la situazione. Sokolov regala un ace alla sua squadra sul 16 pari, ma dopo il muro out della Lube, anche Russell firma l’ace del 16-18. Da questo momento, la partita resta a favore del Perugia: Zaytsev e Berger attaccano due diagonali vincenti che fanno salire la squadra a 19-22. A segnare la fine sarà l’ace degli avversari (19-25).

Ma è nel terzo set che la Lube sorprenderà tutti. Cester entra su Candellaro e Cebulj resta in campo al posto di Kaliberda. Dopo un altro inizio drammatico (2-5 per la Sir), Blengini chiama il time out. La squadra si riattiva con un Cebulj che firma l’ace del pareggio (9-9). Anche Sokolov guadagna una serie di punti in attacco che permettono alla padrona di casa di passare in vantaggio e di vincere il set con un Juantorena incontenibile (due ace consecutivi). Dopo la battuta out di Russell, la Lube si aggiudica il terzo parziale (25-23).

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Il muro della Lube.

Il quarto set vede una Lube inarrestabile: dopo il 7 pari, i ragazzi di Blengini prendono le distanze dapprima con l’attacco vincente di Sokolov, poi con il muro di Cebulj sullo “zar” ed infine con il pallonetto di Cester che porta lo score della propria squadra a due cifre (10-8). Cebulj mette a terra altri due ace, prima quello del 14-10 e dopo quello del 17-10. Dopo il turno in battuta, entra al suo posto Grebennikov che, sul 18-12, permette a Christenson di sfoderare un attacco vincente inaspettato. L’opposto bulgaro va al servizio e con due ace porta i biancorossi al set point. Finisce 25-21.

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La Lube vince 3 a 2 contro la Sir.

Il tie break termina 15-10 per una Lube che ha dimostrato ancora una volta di non saper perdere. Cebulj, Cester, Christenson, Juantorena, Sokolov, Stankovic e Pesaresi, tutti loro sono stati in grado di tenere testa a una delle squadre più temute del campionato. La partita termina 3 a 2 ma, nonostante la vittoria, la Lube scende al secondo posto, distaccandosi di un punto dal Modena.

 

Per due turni i ragazzi di Blengini giocheranno in trasferta, mercoledì 9 novembre a Ravenna e domenica 13 a Trento. Il prossimo appuntamento in casa sarà domenica 20 novembre contro Verona.

P.H. Spalvieri

A proposito dell'autore

Mi chiamo Sara Schiavone e sono nata a San Severo (FG) il 27 dicembre 1992. Per quattro anni ho vissuto a Civitanova Marche per frequentare l'università di Mediazione Linguistica. Dopo aver completato il percorso triennale nel marzo 2015, mi sono trasferita a Macerata per continuare gli studi della magistrale, specializzandomi in Lingue, culture e traduzione letteraria.