Dopo essersi aggiudicati la medaglia d’argento al Mondiale per Club, la Lube ritorna vincente in Champions League, battendo 3-0 i belgi della Knack Roeselare.

La padrona di casa scende in campo con la diagonale Christenson-Sokolov, i centrali Cester-Candellaro, gli schiacciatori Juantorena-Kovar, e il libero Grebennikov. Il sestetto belga è formato dalla diagonale Trinidad-Tuerlinckx, al centro Coolman-Van De Velde, le bande Kindt-Verhanneman, e il libero Dejonckheere.

Nel primo set i biancorossi partono subito in vantaggio con due attacchi vincenti di Juantorena e l’ace di Cester, ma vengono subito raggiunti dalla squadra avversaria, che cerca in tutti i modi di trovare l’equilibrio nel punteggio. Ma quest’equilibrio viene spazzato via dopo l’8 pari, grazie all’attacco vincente dell’opposto bulgaro e al successivo ace di Kovar. La Roeselare, intimorita, non riesce più a chiudere un attacco, costringendo coach Vanmedegael a chiamare il time out sul 14-10. La formazione di Medei prosegue senza problemi con due primi tempi vincenti firmati da Candellaro, la diagonale stretta di Sokolov, il primo tempo di Cester e, ormai a quota 19-15, apre il divario grazie agli attacchi di Kovar e Juantorena (21-16). Gli avversari tentano un vano riavvicinamento, i cucinieri chiudono il set 25-22

Dopo un inizio vincente per la squadra di Medei – Candellaro firma il primo punto in attacco e successivamente intasca anche l’ace del 5-2; Sokolov è l’autore di un muro vincente e dell’attacco che segna sul tabellone 7-4,; mentre Juantorena chiude il giro con il muro del 10-5 – i belgi, spronati durante il time out, risalgono in superficie grazie ai due attacchi su mani out di Tuerlinckx (11-10). D’ora in poi le due squadre combattono punto a punto, arrivando al 24 pari, ma la formazione civitanovese stringe i denti e passa in vantaggio con l’attacco di Kovar, seguito dalla prima intenzione di Cester che firma il set 26-24.

Nel terzo set la squadra ospite sfrutta gli errori in attacco dei biancorossi per passare in vantaggio 6-8. La Lube non molla e ritrova il pareggio con l’attacco dell’italo-cubano, seguito dal muro di Candellaro (8-8). Da questo punto, la partità è dei cucinieri, che rimontano con gli attacchi e i muri di Sokolov e Kovar (17-11). Nel campo avversario è sempre l’opposto belga a chiudere in modo vincente gli attacchi, sfruttando le mani del muro biancorosso. La Roeselare sfrutta gli errori al servizio e qualche sfortunato attacco out della Lube per risalire in quota (23-19). Sul 24-20, la Lube si fa sfuggire due occasioni per chiudere il match: Tuerlinckx segna la diagonale del 24-21 e subito dopo Coolman firma l’ace del 24-22.  Alla fine riesce a chiudere la partita Sokolov (25-22).

La Lube conquista così la prima vittoria in Champions League, dopo aver perso la prima partita contro Perugia per 2-3.

Ph. Spalvieri/Lubevolley

A proposito dell'autore

Mi chiamo Sara Schiavone e sono nata a San Severo (FG) il 27 dicembre 1992. Per quattro anni ho vissuto a Civitanova Marche per frequentare l'università di Mediazione Linguistica. Dopo aver completato il percorso triennale nel marzo 2015, mi sono trasferita a Macerata per continuare gli studi della magistrale, specializzandomi in Lingue, culture e traduzione letteraria.