Pesante sconfitta in casa per la Cucina Lube Civitanova contro l’Azimut Modena nella 6ª giornata di ritorno della Regular Season di SuperLega UnipolSai. La squadra allenata da Stoytchev è riuscita a chiudere in soli tre set il big match tanto atteso contro i campioni d’Italia e vice campioni del mondo

La formazione biancorossa è scesa in campo con la diagonale Christenson-Sokolov, i centrali Cester- Candellaro, le bande Sander-Juantorena e il libero Grebennikov; nel campo avversario al posto di Sabbi, che è infortunato, entra Mossa De Rezende, Argenta come opposto, gli schiacciatori Urnaut-Van Garderen (anche Ngapeth lasciato a riposo e chiamato in campo da Stoytchev solo nei momenti decisivi), al centro Holt-Mazzone e Rossini libero.

Il primo set vede un inizio semi-equilibrato: le due squadre riescono a tenersi testa, ma l’Azimut ha più grinta sia in attacco che a muro, riuscendo così a dar del filo da torcere alla padrona di casa. Sul 16-17 la Lube prova a usare la carta Juantorena, che sfodera il diagonale che riporta le due avversarie in pareggio, e sempre lo schiacciatore italo-cubano intasca anche l’ace del 20 pari, ma qui la situazione si blocca per i cucinieri: il Modena sfrutta le mani del muro di Mazzone e il successivo attacco di Urnaut per chiudere il set 23-25.

Inizio simile al primo nel secondo set, ma questa volta il punto a punto dura fino all’11 pari: l’Azimut prende subito le distanze con l’aiuto degli attacchi di Argenta e Urnaut che permettono alla squadra di arrivare a quota 18 contro i 14 punti dei biancorossi. La Lube non riesce a concentrarsi, perciò Medei opta per un cambio: Zhukouski su Christenson e Casadei su Sokolov. La situazione sembra migliorare per i cucinieri. Sul 17-22, Casadei mette a segno un attacco, Cester intasca un ace e alcuni errori dell’Azimut permettono alla Lube di risalire (20-22). Ma il Modena, agguerrito, sfrutta l’errore al servizio dei biancorossi per riprendere le distanze e chiudere il set con l’attacco di Argenta su mani out (21-25).

Buon inizio per la Lube nel terzo set che conduce il gioco: il muro di Stankovic, la diagonale di Sokolov, il lungolinea di Kovar e due primi tempi di Cester portano la squadra in vantaggio (7-5). Ma i modenesi stringono i denti e recuperano grazie a un Argenta fortissimo in attacco e a muro (10-10). Civitanova si affida ancora a Cester che riesce a incassare tre punti consecutivi in primo tempo (14-12). Ma dopo l’ace di Holt (15-15), gli avversari cambiano le carte in tavola: prima l’ace di Mossa e il primo tempo di Mazzone, poi è il turno di una serie di attacchi vincenti di Urnaut, che verrà eletto Mvp dell’incontro e che metterà a segno anche l’ace del 17-21, e alla fine il primo tempo di Holt che chiuderà il terzo parziale 19-25 e il match 0-3. 

Una Lube poco aggressiva e desiderosa di vincere, ma anche sfortunata avendo sia Sokolov che Kovar con problemi al ginocchio. Adesso si punta alla rivincita contro Modena in Coppa Italia sabato 27 gennaio a Bari.

Ph. Spalvieri/Lubevolley.

 

A proposito dell'autore

Mi chiamo Sara Schiavone e sono nata a San Severo (FG) il 27 dicembre 1992. Per quattro anni ho vissuto a Civitanova Marche per frequentare l'università di Mediazione Linguistica. Dopo aver completato il percorso triennale nel marzo 2015, mi sono trasferita a Macerata per continuare gli studi della magistrale, specializzandomi in Lingue, culture e traduzione letteraria.