La Lube Civitanova è stata sconfitta 2-3 dai polacchi di Belchatow nella partita di ritorno dei Playoffs 12 di Champions League. In realtà, si tratta di una sconfitta indolore in quanto alla Lube bastava vincere due set per qualificarsi ai Playoffs 6 avendo battuto all’andata il Belchatow 1-3.

Per i primi due set Blengini opta per la formazione titolare. Nel sestetto polacco spiccano i centrali Lisinac-Klos, gli schiacciatori Penchev-Kurek, la diagonale Uriarte-Wlazly e il libero Piechocki.

È il primo set quello più competitivo di tutta la gara. Il Belchatow parte da subito in netto vantaggio grazie all’ace di Penchev, alla diagonale e al muro vincente di Wlazly e all’attacco di Kurek (1-5). La Lube riacquista punti con gli attacchi di Sokolov e Kovar, riuscendo a raggiungere gli avversari (7-7). Il parziale si equilibra, ma sul 18-18 il Belchatow ritorna in vantaggio e la situazione si fa critica per la padrona di casa (19-21): Lisinac sfodera un primo tempo vincente, seguito da un fallo a rete del regista Christenson (19-23). La Lube non molla grazie anche all’incitamento della tifoseria biancorossa e si rifà con gli attacchi di Juantorena e di Sokolov, riuscendo a ristabilire la parità (23-23). Con un primo tempo vincente del capitano, Civitanova passa in vantaggio e vince il primo set 26-24.

 

Nettamente più facile è il secondo set. I ragazzi di Blengini si difendono bene grazie ai muri di Christenson e Stankovic. Sempre l’hawaiano è l’autore di vari colpi a sorpresa di prima intenzione. Sokolov firma l’ace del 16-11 e l’attacco vincente del 18-12. Sono molti gli errori dei polacchi, ormai tenuti in pugno dai cucinieri. Sul 20-14, l’opposto bulgaro firma altri due punti in attacco e a muro, poi arriva il turno di Stankovic che porta a casa un altro primo tempo vincente. La pipe di Juantorena chiama il set point, che sarà firmato da un altro primo tempo del capitano biancorosso (25-16).

La Lube ormai si è qualificata, perciò coach Blengini decide di cambiare totalmente la formazione civitanovese e far giocare la diagonale Corvetta-Casadei, gli schiacciatori Cebulj-Kaliberda, il libero Pesaresi e il centrale Cester, lasciando Candellaro del sestetto iniziale. Il terzo parziale vede spesso le due squadre in parità. Sul 20-20, Bednorz tira un lungolinea vincente, ma viene subito raggiunto dall’attacco su mani out di Casadei. Arriva poi il primo tempo di Klos a riportare i polacchi in vantaggio, ma anche questo viene fermato dall’attacco di Cebulj. La Lube riesce a sorpassare gli avversari grazie all’ace dell’opposto italiano (23-22). I biancorossi chiamano il match point per ben tre volte senza riuscire a conquistarlo. Il Belchatow sfrutta l’occasione per passare in vantaggio con la diagonale vincente di Kurek e chiudere il set (26-28).

I polacchi dominano il quarto parziale. Dopo un inizio discreto da parte della Lube, sull’8-9 lo Skra ha la sua opportunità di contrattaccare, volando a quota 13-19. Kurek intasca l’ace del 13-21. Gli italiani non riescono più a segnare e restano a 14 punti, mentre il Belchatow vince il set dopo l’attacco vincente di Winiarski (14-25).

Nel tie break, Cester firma due primi tempi vincenti e Cebulj attacca due volte sul mani out avversario. Lo Skra si difende bene con gli attacchi di Bednorz e di Kurek, quest’ultimo autore anche dell’ace che porta la propria squadra in vantaggio 5-7. Il Belchatow mantiene il vantaggio e chiude il set 13-15, portando a casa una vittoria irrilevante.

Adesso si attenderà il match di stasera tra Azimut Modena e Asseco Resovia, che deciderà la qualificazione ai Playoffs 6 e di conseguenza il prossimo avversario dei biancorossi.

Ph. Spalvieri/Lubevolley.it

 

A proposito dell'autore

Mi chiamo Sara Schiavone e sono nata a San Severo (FG) il 27 dicembre 1992. Per quattro anni ho vissuto a Civitanova Marche per frequentare l'università di Mediazione Linguistica. Dopo aver completato il percorso triennale nel marzo 2015, mi sono trasferita a Macerata per continuare gli studi della magistrale, specializzandomi in Lingue, culture e traduzione letteraria.