Prova di forza per la squadra di casa che non molla mai e che alla fine si prende con merito tre punti d’oro nella sfida salvezza con la Foppapedretti Bergamo.  Perso il primo  set, la squadra di Giuseppe Nica  a dover scalare una montagna, ma sa reagire con coraggio, tornando ad esprimersi su alti livelli, sa anche inventarsi una fantastica rimonta (da 17-21) nel finale di terzo parziale, che scatena i 1500 tifosi del PalaBaldinelli, prima di chiudere fissando un bel 3-1 sul tabellone. La Lardini conta ben quattro giocatrici in doppia cifra, con Mitchem  inarrestabile  che scrive a referto 28 punti, con Hutinski che stampa 10 muri, con una squadra che dimostra di non aver mai mollato. La formazione di casa, inizia con il consueto sestetto, la Foppapedretti con Acosta opposta a Malinov. Lardini sprint in avvio, grazie all’affidabilità  in posto quattro e ai muri di Mitchem (5-2) e Mazzaro (8-5). Sono un paio di errori filottranesi a riportare sotto Bergamo, che mette la freccia (9-11) con il muro di Acosta (7 punti nel primo set). Le ragazze di Nica, provano a rimanere in scia (muro di Hutinski del 12-13), ma paga i troppi errori in attacco (5) e la Foppapedretti vola via (16-21), con Sylla che mette il sigillo al primo set.

La Lardini cancella immediatamente il parziale precedente e riparte di slancio, con Mazzaro solida a muro (4-2) e Tomsia che inchioda a terra una gran difesa di Feliziani (8-5). Mitchem prende le misure a muro e in attacco (11-7), ma Strunjak (11-9) e Marcon riavvicinano Bergamo (14-13). Scuka (attacco e muro) respinge l’assalto ospite (16-14), il muro di Hutinski ridà quattro lunghezze alla Lardini (18-14). Da zona-uno prima Tomsia e poi Scuka (7 punti nel set con il 55%) mettono alle corde la ricezione della Foppapedretti (22-15), che reagisce con Sylla (23-20) prima di incassare il primo tempo di Mazzaro e la pipe di Scuka (25-20). Nel terzo parziale è la Foppapedretti a partire forte (1-4 con Acosta e Sylla), la Lardini ricuce con i muri di Scuka (5-5) e sul nuovo allungo costruito da Popovic al servizio (6-9) è Hutinski a sbarrare la strada a muro e rimpinguare il 5-0 di break che spedisce la Lardini sull’11-9. Mitchem firma il 16-13, ma Filottrano si blocca e sugli attacchi di Acosta ed incassa un pesante controbreak di 6-0 che poi diventa di 8-1 sul muro di Strunjak. Il tabellone segna 17-21 ma la Lardini ci mette anima e cuore, Scuka e due errori avversari, la riportano sotto, Hutinski a muro riporta avanti Filottrano (22-21). Dentro Malagurski (per Popovic), alzando il muro, ed è proprio la Serba a mettere giù il pallone del 22-23, situazione ribaltata da un’eccellente pallonetto sempre firmato  Mitchem (24-23). Un’invasione annulla la palla-set, Mitchem però è imprendibile (25-24) e, dopo un superbo salvataggio di Feliziani, fissa sul tabellone il 26-24 che vale il 2-1.

La Lardini prende le redini del gioco Mitchem è devastante e dal 2-2 la formazione di Nica si porta sul 9-2. Micoli gioca la carta Battista, che sblocca una Foppapedretti in difficoltà  e Sylla si carica sulle spalle il peso dell’attacco (11-8), Popovic e Acosta fanno segnare il -1 (11-10). Set aperto, ma la Lardini punta sul servizio di Tomsia e su una formidabile Hutinski a muro (16-11). Scuka e il muro (18 in totale) accompagnano Filottrano  sul 20-12, Mitchem inarrestabile  firma gli ultimi tre punti che consegnano il successo meritato  alla Lardini e la consapevolezza che la salvezza sia a portata di mano. Forza ragazze!!!

 

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