La Cucine Lube Civitanova vince 3-0 contro la Diatec Trentino in occasione di Gara 1 della finale play off scudetto. Davanti a un totale di 4138 spettatori, i biancorossi hanno saputo dominare la situazione dall’inizio alla fine dell’incontro.

“Il grande cuore della tifoseria biancorossa, con lo striscione che dà l’ultimo saluto al grande campione Michele Scarponi durante il minuto di raccoglimento prima del fischio iniziale.”

 

Il sestetto civitanovese è formato dalla diagonale Christenson-Sokolov, i centrali Stankovic-Candellaro, gli schiacciatori Juantorena-Kovar e il libero Grebennikov. Trento scende in campo con la diagonale Giannelli-Stokr, i centrali Solé-Van de Voorde, i martelli Lanza-Urnaut e Colaci libero.

La squadra di Blengini fa la differenza già nel primo set, portandosi subito a quota 8-3 dopo l’ace del regista hawaiano. Coach Lorenzetti chiama il time out per cercare di ristabilire il gioco, ma al ritorno in campo la Lube è ancora più forte di prima: Juantorena intasca un attacco vincente, seguito dal primo tempo del capitano e dal muro di Sokolov (11-5). La Diatec prova a farsi strada sfruttando la mano di Stokr, ma dall’altra parte del campo c’è Christenson che, per ben due volte consecutive, segna di prima intenzione (14-8). Sul 18-11, Blengini fa entrare Cebulj in battuta al posto di Stankovic, riuscendo a firmare l’ace del 19-11. Lorenzetti cambia Solé e Stokr rispettivamente con Mazzone e Nelli, ma è troppo tardi per rimediare: Sokolov chiude la palla del 23-15 con un lungolinea vincente, Lanza commette l’ennesimo errore al servizio, permettendo così a Stankovic di firmare il set point con un primo tempo vincente (25-18).

Nel secondo set, la Lube porta a casa subito due ace, firmati dal martello italo-cubano e da capitan Stankovic (3-1). La Diatec riesce a rimontare con gli attacchi di Nelli e Urnaut, riuscendo a passare in vantaggio grazie al muro vincente di Van de Voorde (4-5). Inizia una sfida punto a punto che dura fino all’8-8, quando Lanza manda il suo attacco fuori e i biancorossi passano in vantaggio. Il vantaggio si fa sempre più netto a causa dei tanti errori al servizio dei trentini. Sul 20-16, Van de Voorde sfodera un primo tempo vincente, lo imita poi Candellaro che aggiunge anche il muro del 22-17. Trento riesce a conquistare altri due punti con gli attacchi di Nelli e Urnaut, costringendo Blengini a chiamare il time out. Kovar firma la diagonale del 23-19, seguita dalla bordata di Sokolov. I padroni di casa chiudono 25-20, dopo il servizio out di Antonov.           

Il terzo parziale è un monologo biancorosso. Christenson riesce nuovamente a sorprendere tutti con l’attacco di prima intenzione del 3-2 e il successivo ace del 6-3, confermandosi così Mvp del match. Ma non è solo lui a regalare soddisfazioni: le difese strepitose di Grebennikov e le cannonate di Sokolov e Juantorena portano la Lube in vantaggio di 6 punti dagli avversari (12-6). Dopo il primo tempo di Candellaro, Kovar firma l’ace del 21-14. Anche Giannelli intasca un ace, quello del 21-16, ma ormai la distanza è tanta e la Lube ha grinta e voglia di vincere. Ci pensa Sokolov a terminare il match con un muro vincente (25-17).

La Cucine Lube è riuscita così a conquistare la prima gara della finale scudetto. Il prossimo appuntamento con la Lube sarà contro la Sir Safety Perugia, sabato 29 aprile a Roma, per la semifinale di Champions League. Gara 2 dei play off Scudetto si giocherà invece il 4 maggio a Trento. Ritorneremo all’Eurosuole Forum domenica 7 maggio per Gara 3.

 

Ph. Spalvieri/Lubevolley.it

 

A proposito dell'autore

Mi chiamo Sara Schiavone e sono nata a San Severo (FG) il 27 dicembre 1992. Per quattro anni ho vissuto a Civitanova Marche per frequentare l'università di Mediazione Linguistica. Dopo aver completato il percorso triennale nel marzo 2015, mi sono trasferita a Macerata per continuare gli studi della magistrale, specializzandomi in Lingue, culture e traduzione letteraria.